
Insegnante
Roma (RM)
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Nato a Roma il 04/09/1995 Davide Santoro è un pianista Jazz le cui più grandi ispirazioni gli sono state trasmesse dalle composizioni di Bill Evans, Thelonious Monk, McCoy Tyner e tanti altri musicisti del panorama jazz. Inizia a suonare il pianoforte da autodidatta all’età di 9 anni e all’età di 13 anni si approccia allo studio della musica colta europea sotto la guida del Maestro Andrea Feroci fino alla maggiore età; con il Maestro Sergio Colicchio impara le basi dell’armonia jazz applicate al pianoforte. Consegue le lauree triennali e biennali al conservatorio statale di musica Ottorino Respighi di Latina in pianoforte jazz con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Andrea Beneventano. Approfondisce lo studio del Jazz approcciandosi anche alla batteria con i maestri Pietro Iodice e Roberto Gatto e amplia le sue conoscenze dell’armonia e arrangiamento con i Maestri Andrea Avena, Pino Iodice e Maurizio Zazzarini. Attivo sulla scena jazz di Roma dal 2018, Davide Santoro si esibisce sia come membro del trio jazz TRIacciO, con cui esegue non solo standard jazz ma anche le sue composizioni in vari locali della capitale, sia come turnista, ruolo che lo ha portato a suonare anche all'estero. È stato organizzatore fondatore e co-leader con TRIacciO e You Jazz Band alle Jam Session organizzate al forte prenestino nella Sala da thè inTHErferenze nel 2019/2020. È stato pianista accompagnatore del coro gospel della scuola popolare di musica di Testaccio nel 2021/2022 e nel coro Naima nel 2023/2024.
Alla carriera di musicista affianca quella di didatta presso varie scuole di musica della capitale.
L'orecchio riconosce sempre i suoni, sta a noi poi riuscire a riproporli. E' spesso anche una questione di memoria e (come dice il corso) di allenamento. Allenamento che ci consentirà piano piano di assimilare concetti e suoni in modo da poter risuonare o cantare un qualcosa che sentiamo.
Il solfeggio è lo studio del linguaggio musicale, a partire dalla durata delle note, dell'altezza e soprattutto dei ritmi presenti in esso. Per me è fondamentale per riuscire ad interpretare la musica che si legge e che si sente.
Il corso prevede lo studio delle basi armoniche partendo dagli intervalli e il circolo delle quinte fino alle progressioni più comuni. In questo modo è possibile comprendere la nascita delle progressioni e sarà anche più intuitivo improvvisare su di esse.
Il corso è finalizzato per chi ha voglia di coltivare il proprio hobby ma anche per chi ha intenzione di fare della musica il proprio lavoro e per chi eventualmente voglia prepararsi per un ammissione al conservatorio.
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